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ATO LECCO » Servizio Idrico Integrato » Livelli di qualità del servizio erogato

LIVELLI DI QUALITA’ DEL SERVIZIO EROGATO

Livelli di qualita’ tecnica

L’ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, richiede ai gestori del servizio idrico di raccogliere e fornire dati e informazioni dettagliati sulla qualità tecnica del loro operato. L’Ufficio d’Ambito ha quindi il compito di verificare, validare e trasmettere all’autorità tali informazioni. L’attività è disciplinata dalla deliberazione 27 dicembre 2017 917/2017/R/idr, integrata con le modifiche apportate con le deliberazioni 609/2021/R/IDR, 639/2021/R/IDR, 637/2023/R/IDR e 595/2024/R/IDR.

L’obiettivo è garantire che il servizio idrico integrato sia erogato con elevati standard di qualità, monitorando le prestazioni dei gestori e promuovendo il miglioramento continuo. L’attività prevede infatti anche un meccanismo di premialità e penalità sulla base dei risultati ottenuti.

Di seguito è disponibile la tabella con i valori di ciascun macro-indicatore della RQTI 2026, riferiti all’annualità 2025, e a questo PDF link la Relazione di accompagnamento predisposta per la medesima raccolta dati.

Macro-indicatore Indicatore Definizione Come si determina Valori 2025 consuntivi
M0 M0a Resilienza idrica per l’uso potabile rapporto tra i consumi del servizio idrico integrato, incluse le perdite di rete, e la disponibilità idrica della gestione medesima 0,47
M0b Resilienza idrica rapporto tra i consumi per tutti gli usi, incluse le perdite di rete, e la disponibilità idrica complessiva del territorio considerato 0,08
M1 M1a Perdite idriche lineari rapporto tra volume delle perdite idriche totali e lunghezza complessiva della rete di acquedotto nell’anno considerato, includendo anche la lunghezza degli allacci 13,83
M1b Perdite idriche percentuali rapporto tra volume delle perdite idriche totali e volume complessivo in ingresso nel sistema di acquedotto 34,69%
M2 M2 Interruzioni del servizio, afferente alla continuità del servizio di acquedotto somma delle durate delle interruzioni programmate e non programmate annue, moltiplicate per il numero di utenti finali serviti soggetti alla interruzione stessa, e rapportata al numero totale di utenti finali serviti dal gestore 0,84
M3 M3a Ordinanze di non potabilità numero di utenze interessate da sospensioni o limitazioni dell’uso della
risorsa ai fini potabili, correlato al numero di giorni nell’anno per cui sono
risultate vigenti le medesime sospensioni o limitazioni d’uso, e infine rapportato al numero complessivo di utenti finali allacciati al servizio di acquedotto. Per ciascuna ordinanza di non potabilità il gestore è tenuto a conservare i relativi provvedimenti cautelativi adottati dal sindaco per un periodo di 10 anni
0,00%
M3b Tasso di campioni da controlli interni non conformi numero di campioni di acqua analizzati dal gestore nell’ambito dei controlli interni, effettuati sulla rete di distribuzione a valle di eventuali impianti di potabilizzazione, per i quali è stata rilevata una non conformità, per uno o più valori di parametro, ai sensi della normativa di settore, rapportato al numero complessivo di campioni di acqua analizzati dal gestore nell’ambito dei detti controlli interni 3,26%
M3c tasso di parametri da controlli interni non conformi numero di parametri non conformi alla normativa di settore nei campioni di acqua analizzati nell’anno dal gestore nell’ambito dei controlli interni, effettuati sulla rete di distribuzione a valle di eventuali impianti di potabilizzazione, rapportato al numero complessivo di parametri analizzati nell’anno dal gestore nell’ambito dei detti controlli interni 0,21%
M4 M4a frequenza degli allagamenti e/o sversamenti da fognatura numero degli episodi di allagamento da fognatura mista e di sversamento da
fognatura nera, verificatisi ogni 100 km di rete fognaria totale gestita
5,48
M4b adeguatezza manufatti sfioratori di piena lungo la rete fognaria mista determinato dall’incidenza dei manufatti sfioratori di piena che non risultano proporzionati per attivarsi esclusivamente in corrispondenza di una portata di inizio sfioro superiore alla portata di acqua nera diluita, da trattare nel depuratore, stabilita dalle vigenti disposizioni normative 14,59%
M4c Controllo sfioratori di piena determinato dall’incidenza dai manufatti  sfioratori di piena che non sono stati oggetto di ispezione da parte del gestore o non sono dotati di sistemi di rilevamento automatico dell’attivazione 0,00%
M5 M5 Smaltimento fanghi in discarica rapporto percentuale tra la quota di fanghi di depurazione misurata in sostanza secca complessivamente smaltita in discarica nell’anno di riferimento e la quantità di fanghi di depurazione misurata in sostanza secca complessivamente prodotta in tutti gli impianti di depurazione presenti nel territorio di competenza del gestore 0,00%
M6 M6 Qualità dell’acqua depurata tasso percentuale di campioni caratterizzati dal superamento di uno o più limiti di emissione in termini di concentrazione dei parametri inquinanti sul totale dei campionamenti effettuati dal gestore sull’acqua reflua scaricata da tutti gli impianti di depurazione di dimensione superiore ai 2.000 A.E. di competenza del gestore nell’ATO considerato 9,25%

 

 

 

Livelli di qualita’ contrattuale

Con la delibera 655/2015/R/idr l’ARERA ha disciplinato la regolazione della qualità contrattuale del Servizio con cui sono definiti i livelli e gli obiettivi di qualità contrattuale, mediante l’individuazione di indicatori consistenti in tempi massimi e standard minimi di qualità, omogenei sul territorio nazionale, per le prestazioni da assicurare ai clienti.

A questo PDF link si può consultare il grado di rispetto di tali Livelli di Qualità, relativamente all’anno 2025, per il territorio servito nella Provincia di Lecco. In caso di mancato rispetto dei livelli specifici di qualità di cui sopra, è prevista la corresponsione al cliente, in occasione della prima fatturazione utile (comunque massimo entro 180 giorni solari), di un indennizzo automatico base pari a 30,00 euro, che può raddoppiare o triplicare in relazione al ritardo nell’esecuzione della prestazione.